Le città chiedono aria pulita e lo smog non si arrende

Le città chiedono aria pulita e lo smog non si arrende. Dopo il primo Lockdown, ci siamo resi conto di quanto l’aria avesse un profumo diverso dal passato e soprattutto nelle grandi città.

Inutile puntare il dito contro qualcuno o qualcosa. Sono gli stili di vita ad imporci certi ritmi serrati e spesso poco salutari, che trovare una valida alternativa è un lavoro assai complicato.
Abbiamo guidato mezzi inquinanti per necessità. Abbiamo involontariamente trascurato le raccolte differenziata,  e forse abbiamo, lasciato accesa qualche luce di troppo involontariamente. Lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo, a volte anche e senza comprendere che tutto questo ci  danneggia profondamente.

Le città chiedono aria pulita e lo smog non si arrende

Lo smog non si arrende causando vittime quotidianamente

Numerosi studi hanno chiarito la correlazione tra inquinamento e salute. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia oltre 40 mila italiani l’anno si ammalano di tumore ai polmoni. E tra le cause più note c’è anche l’inquinamento atmosferico. E pure, l’idea di cambiare, sembra più forte della vita stessa.
E quando ci dicono che noi italiani siamo un popolo molto attento. Sicuro e fiero, mi viene in mente a quante volte abbiamo dimenticato il nostro grande orgoglio e senso di appartenenza alla terra e alla vita solo perché siamo troppo presi dalla frenesia che ci circonda.

In molti ci hanno provato e con scarsi risultati perché: non inquinare non è facile per niente. Essere attenti e rispettare l’ambiente, se sei il solo a farlo, è quasi una follia che non poterà a nulla.
Per fortuna siamo anche il popolo che sa dire di no. E grazie ad alcuni aiuto (bonus di stato sulla mobilità), ha trovato il coraggio di cambiare.
Ed è così che in meno di un anno, oltre 600 mila italiani, hanno detto di NO alle auto scegliendo mezzi green.  E centinaia di comuni italiani hanno incrementato corsie e piste ciclabili per oltre 200 km (dati marzo 2021 in costante aumento).

Le città chiedono aria pulita e lo smog non si arrende

Migliorare si può e grazie al tuo contributo

Andare a lavoro in auto è comodo, ma andarci in bici pure ed è oltretutto salutare, piacevole ed economico. Basti pensare, che l’acquisto di una bici elettrica può costarci al giorno, e in un tempo determinato, meno di un caffé e cappuccino. Le bici elettriche non hanno costi assicurativi, di carburante o di manutenzione costante. Sono green e si ricaricano in breve tempo.
Portare a scuola i nostri bambini su di un mezzo che stimolerà la loro curiosità e attenzione verso il mondo che li circonda è una cosa fantastica. Richiuderli in un mezzo troppo costoso e intrappolato nel traffico roboante, tra stress e nervosismo è ben altra storia.
Lo dicono numerosi studi scientifici: I bambini hanno bisogno di stimoli per crescere serenamente. E cosa c’è di meglio che la condivisione di un momento speciale con la famiglia?

Le città chiedono aria pulita e lo smog non si arrende

Il miglior status al quale appartenere

Se non sono i dati a stimolare il tuo senso alla vita, sarà sicuramente il tuo vicino di casa, amico o parente. Sono loro le vere prove tangibili del reale successo di una vita green. Vediamo la loro serenità, lo stato fisico migliorare e immaginiamo che, senza usare l’auto, abbiano almeno risparmiato i costi di benzina (secondo greenmoving.it oltre 600 euro in 12 mesi) da godersi in tempi migliori e con i propri figli.
Davanti a questo ci chiediamo molte cose, ma la prima che dovremmo chiederci è forse: sarà giunto il momento di entrare a far parte di questo mondo migliore?

Se stai cercando la bici ideale ti invito a fare questo quiz molto veloce e divertente, utile per raccogliere tutte le informazioni che generalmente un rivenditore di bici non offre.

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