Bonus bici 2021: ecco come funziona e chi potrà utilizzare il credito di imposta fino a 750 euro
A grande richiesta di tutti è finalmente tornato il bonus mobilità, ovvero il contributo nazionale che rimborsa una parte dell’acquisto di e-bike e monopattini elettrici. Abbiamo deciso di stilare questa guida sul bonus bici e monopattini per far capire a tutti di cosa si tratta e, ovviamente, come funziona.
Prima di iniziare occorre fare una precisazione molto importante e doverosa: non si tratta di un bonus simile a quello emanato lo scorso anno, che dava possibilità a tutti di acquistare un mezzo elettrico con un taglio del prezzo fino a 500 euro. Le condizioni, infatti, sono molto specifiche questa volta.
Secondo quanto affermato dal decreto del Ministero dell’Economia, pubblicato all’interno della Gazzetta Ufficiale il 29 ottobre, questo nuovo bonus bici e monopattini è in realtà un credito di imposta fino a 750 euro, da utilizzare entro tre anni fin dalla sua prima applicazione – avvenuta nel 2020 nel precedente bonus bici e monopattini.
Proprio per questo motivo occorre sottolineare che il “bonus” non sarà applicabile come sconto al momento del pagamento, ma sarà valido soltanto per chi ha effettuato in precedenza l’acquisto di un veicolo o di un abbonamento idoneo (vedremo più avanti quali sono i veicoli idonei) Gli acquisiti coperti, in poche parole, saranno rimborsati attraverso uno sconto sulle tasse durante la dichiarazione dei redditi annuale… e non sul pagamento alla cassa!
Bonus bici e monopattini elettrici: ecco tutti coloro che potranno utilizzare il credito di imposta
Questo credito di imposta spetta a tutti coloro che dal primo agosto 2020 al trentuno dicembre 2020, al momento dell’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, abbiano rottamato un veicolo di categoria M1 (stiamo parlando di un veicolo con emissione di anidride carbonica (CO2) che non superi i 110 g/km). Il mezzo di trasporto M1 rottamato deve essere intestato da almeno un anno a colui che richiede il credito di imposta o, al massimo, a un familiare che convive con esso.
Per cosa potrà essere utilizzato il nuovo bonus di 750 euro? Così come vi abbiamo anticipato all’inizio, il credito di imposta potrà essere utilizzato per monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti per il trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrici sostenibili (o in condivisione).
Bonus bici e monopattini elettrici: ecco il metodo per richiedere il metodo di imposta fino a 750 euro
Quando le domande saranno aperte si dovrà fare richiesta per questo nuovo bonus direttamente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, la procedura potrà essere svolta online (entro una data non ancora definita al momento della stesura di questo testo) oppure all’interno dell’App IO.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, stabilirà i tempi e i modi con un provvedimento che sarà emanato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. É obbligatorio che l’istanza contenga l’importo della spesa agevolabile sostenuta nell’anno 2020.Precisiamo che, qualora l’agevolazione richiesta sia in tutto o in parte non spettante al richiedente, l’Agenzia delle Entrate procederà al recupero dell’importo.
C’è da considerare che il credito d’imposta, stando a quanto dichiarato dal Ministero dell’Economia, potrà essere utilizzato esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e potrà essere utilizzato non oltre il 2022. Il credito – cosa ancor più importante – non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali che hanno in oggetto le stesse spese.
Infine, sarà sempre l’Agenzia delle Entrate a determinare la percentuale di rimborso a tutti coloro che hanno fatto richiesta. In che modo sarà determinata questa percentuale di credito? Tutti rimborsi saranno calcolati sulla base delle richieste ricevute e dalle risorse messe a disposizione dal governo (ovvero cinque milioni di euro); la stessa modalità che abbiamo già visto con il programma Cashback.





